Tra gli strumenti di problem solving che possono essere molto utili nel lavoro e, perché no, nella vita di tutti i giorni, c’è la tecnica dei 5 ? perché.

È uno strumento nato nell’ambito della ricerca della qualità totale in azienda in Giappone e poi si è diffuso in Occidente negli anni Settanta del Novecento.

Si tratta di un metodo semplice, ma molto potente, per arrivare al nocciolo di un problema e in questo modo rendere il team più consapevole delle possibili soluzioni.

Parlo di team perché, sebbene questa tecnica sia facile da applicare individualmente, raggiunge la sua massima utilità se applicata in team.

Vediamo come si utilizza.

❶ Prima di tutto si definisce il problema in modo formale e strutturato, in altre parole se ne scrivere una descrizione. Questo aiuta anche un focus della squadra sul problema.

❷ Poi si chiede perché il problema si verifica e si scrivere la risposta.

❸ Se la prima risposta non identifica alla radice il problema, si chiede ancora una volta il perché e si scrive la nuova risposta. Si procede allo stesso modo fino a quando il team di analisi è d’accordo sull’identificazione della vera causa del problema.

Chiedendo ripetutamente “Perché?” (cinque è una buona regola, ma nulla e nessuno ci impedisce di fermarci prima o di continuare ancora), è possibile individuare la causa principale di un problema, scavando a fondo nei sintomi del problema stesso. Molto spesso la prima ragione apparente ci porterà a un’altra domanda. E così via…

Questo è solo un assaggio di quello che puoi trovare nella palestra dell’Academy. Una vera palestra per la crescita e la conoscenza. Ogni lunedì alle 21 presentiamo i contenuti e i metodi che utilizziamo: Ti aspettiamo!

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