Oggi voglio parlarvi di qualità delle decisioni.

Quando nel lavoro o nella vita dobbiamo prendere decisioni importanti, valutare le conseguenze è determinante, senza però rimanere nell’immobilismo per paura di sbagliare.

A questo proposito, vi voglio condividere un punto di vista che potrebbe aiutarvi a decidere con più serenità, anche nei momenti più complicati.

Cominciamo col dire che possiamo suddividere le conseguenze delle nostre decisioni in due grandi categorie:

  • le conseguenze manifeste e
  • le conseguenze latenti

Mentre le prime sono di solito ovvie ed immediate, le seconde sono meno prevedibili o probabili, perché potrebbero derivare da una concatenazione di eventi meno calcolabili, ma potrebbero comunque accadere.

Ora, è chiaro che se conoscessimo tutte le conseguenze latenti delle nostre decisioni, forse non faremmo nulla, ma attenzione: in realtà anche non fare nulla ha conseguenze manifeste e latenti!

A questo punto, quindi, che cosa possiamo fare?

Beh quello che possiamo fare è prendere le migliori decisioni possibili rispetto alle informazioni che abbiamo, e poi affrontare le conseguenze latenti se e quando si presenteranno.

Secondo me, una distinzione chiave che dobbiamo sempre tener presente è quella tra una decisione sbagliata e una decisione cattiva.

Una decisione sbagliata è una decisione che “a posteriori” può rivelarsi tale, ma deriva comunque da un metodo nella scelta. Se per esempio decido di promuovere un collaboratore che ha le competenze giuste per il ruolo, ma poi non si rivela così performante, posso aver sbagliato, ma con metodo.

Una decisione cattiva, invece, è una decisione che prendo “contro” il metodo. Se promuovo un collaboratore che non ha le competenze per il ruolo, poi non posso lamentarmi delle conseguenze: era naturale che non sarebbe stato all’altezza!

Questa distinzione è molto importante, perché separa i risultati dal processo.

I risultati non dipendono solo da noi, e comunque non possiamo controllarli al 100%.

Il processo, invece, è nelle nostre mani e ne abbiamo il completo controllo.

Le decisioni sbagliate sono inevitabili nella vita, sia a livello personale che lavorativo. Ne possiamo però compensare le conseguenze apprendendo le lezioni che ci insegnano!


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