Tutte le volte che faccio coaching o formazione sul feedback, ci sono alcuni aspetti ricorrenti ai quali mi capita di rispondere.

Il primo aspetto riguarda il “timore” di dare feedback negativi, la paura di “offendere” l’altro.

A questo primo aspetto io rispondo sempre che la consapevolezza, l’insight che ha funzionato con me è stato rendermi conto che il feedback è un regalo ?. Pensaci bene: il feedback di solito lo dai alle persone alle quali tieni di più. Quindi, anche quando dai un feedback negativo lo stai dando perché vuoi aiutare il tuo interlocutore a migliorarsi. Quindi niente paura! Se dai bene il feedback, non ci sarà motivo di angosciarsi.

Un altro tema molto gettonato è il seguente: “come devo accogliere un feedback, una critica che mi dà fastidio?” ☹️

Beh la chiave è quella di sottoporre a giudizio anche il feedback ricevuto: lo trovo utile anche solo in parte? C’è qualcosa che ritengo vero e sul quale ritengo mi sia utile lavorare per migliorarmi? Allora lo prendo in considerazione.

E invece in caso contrario che cosa devo fare?

Beh, semplice: lo butto via! ?

Ah, un’ultima cosa. C’è solo una risposta che va sempre bene per qualsiasi feedback, ed è: “grazie!” ?

Ricorda che il feedback è un dono, e ad ogni regalo si risponde con un grazie, anche se magari il regalo non mi è piaciuto!


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