Il mondo di oggi con i suoi ritmi forsennati ci ha abituato a volere tutto e subito. I bambini, quando vogliono qualcosa, non sono più abituati ad aspettare. Nel mondo del lavoro vige la regola di avere tutto già pronto per ieri.

Insomma, la pazienza, che un tempo era la virtù dei forti, oggi è una competenza sempre più rara.

Ma che cos’è la pazienza?

È la capacità di mantenere la calma di fronte a delusioni, avversità o angoscia. Avere pazienza ci consente di elaborare meglio le situazioni difficili. Ci aiuta ad elaborare meglio i nostri pensieri e a tenere sotto controllo i nostri sentimenti. La pazienza riduce il rischio di scoppi di rabbia. Ci aiuta a non ricorrere a giudizi affrettati, migliorando la qualità delle nostre decisioni. I leader pazienti intrattengono relazioni migliori con colleghi, amici e familiari.

La buona notizia è che la pazienza può essere appresa e può essere allenata. Ecco qualche consiglio pratico: scegli quelli che trovi più utili.

Cogli i segnali

Il primo passaggio è quello di capire quali sono le situazioni, le persone, le parole che ti fanno perdere la pazienza. Cerca inoltre gli indicatori fisici dell’impazienza, come la respirazione veloce, la tensione muscolare e lo stropicciare le mani. Un improvviso cambiamento di umore può essere un altro indicatore. Riconoscere i segnali di impazienza è il primo passo prima di potersi allenare alla pazienza.

Ragionaci sopra

Sentirsi impazienti non è solo una risposta emotiva automatica, implica anche processi di pensiero cosciente. Pertanto, potresti provare consapevolmente a regolare le tue emozioni riformulando le situazioni difficili. Chiediti: sarà importante a lungo termine? Avrà importanza anche tra qualche ora? Potresti capire che ciò che sta accadendo attualmente non è la fine del mondo!

Usa la fantasia

Molte situazioni sono poco importanti e richiedono semplicemente di aspettare, come fare la fila. Riempi quel tempo in modo produttivo sognando ad occhi aperti o usando altre forme di visualizzazione. Immagina luoghi o situazioni che tendono a renderti felice o calmarti. Potresti anche prepararti in anticipo immaginando come il tuo io più fiducioso, calmo e raccolto gestirà una situazione del genere. Successivamente, comportati come questa persona immaginaria.

Sii empatico

Quando la tua impazienza si riferisce alle azioni di qualcun altro, l’empatia può fare molto. Essere empatici richiede di rinunciare a una visione egocentrica del mondo; implica che presti attenzione ai sentimenti di un’altra persona. Quando sei in uno stato empatico, produci l’ossitocina, un neurotrasmettitore quasi magico che promuove sentimenti di affetto, legame sociale e benessere – le chiavi per una negoziazione di successo e la risoluzione dei conflitti.

Pratica la gratitudine

Quando ti senti irritato o impaziente, sposta la tua attenzione ricordando le persone che sono state gentili con te e ringraziandole. Mostrare gratitudine ti aiuterà a costruire nuove relazioni o a rafforzare quelle attuali. Può fare molto per ridurre la rabbia e l’aggressività nella tua vita in generale.

Usa l’umorismo

Quando una situazione ti rende impaziente, prova a vedere se c’è un lato divertente. Ad esempio, potresti riformulare la situazione e fare delle battute con le persone intorno a te. L’umorismo può disinnescare una situazione che altrimenti potrebbe degenerare. Ti permette di fare un passo indietro e mettere le cose in una prospettiva migliore.

Sii realista

Potresti trovarti in situazioni in cui sei davvero bloccato. Accettare situazioni al di fuori del tuo controllo può essere una delle prove più difficili della tua pazienza, ma è un’abilità vitale fondamentale.

Pratica la consapevolezza

Ogni volta che ti senti impaziente, cerca di stare attento a ciò che stai vivendo attraverso i tuoi sensi, pensieri o emozioni. Questa consapevolezza ti aiuta a non essere eccessivamente reattivo o sopraffatto da ciò che accade intorno a te. Praticando la consapevolezza, stai creando spazio per te stesso, che può essere di grande aiuto per affrontare l’impazienza.

Chiedi aiuto agli altri

Se ancora non riesci a gestire la tua impazienza, puoi sempre chiedere aiuto agli altri. Se i tuoi amici e familiari non sono all’altezza del compito, potrebbe essere il momento di chiedere assistenza ad un coach o ad uno psicologo. Questo professionista può aiutarti a conoscere la tua impazienza e guidarti nel modo corretto di canalizzarla.

 

Fonte:

https://knowledge.insead.edu/blog/insead-blog/how-leaders-can-cultivate-patience-in-an-impatient-world-14566


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